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Remo Giugni e la forza della sua musica

Ciao Remo Giugni

Benvenuto su ElectroMag, il portale che parla della musica elettronica e dei suoi protagonisti.

Remo Giugni è un dj Italiano (Fiorentino) nato nella scena progressive di fine anni 90’. Incuriosendosi alla scena house da subito inizio la sua carriera con i suoi set in vinile nei locali in voga del tempo in Toscana (Yab, Tenax, Meccanò, Central Park, Universale). Negli ultimi anni si è fatto strada nella scena internazionale tra Londra, Amsterdam, Budapest. In festival in Svezia, Brasile, Turchia , Montecarlo , Guatemala. 

Remo Giugni sei un dj/producer, ma, qual è la tua storia?

Era il 1995, avevo 13 anni, un giorno venni inviato ad un compleanno di un compagno classe , dove per la prima volta , invece del solito mago o clown, l’attrazione della festa era un ragazzo più grande di noi che metteva musica davanti ad una serie di apparecchiature elettroniche. Tutte con lucine colorate, giradischi, musica ad alto volume, fu folgorato! Non avevo idea di cosa fosse tutta quella roba che aggeggiava e non avevo mai visto una persona fare quello che faceva lui! Amore a prima vista! Aspettai qualche mese, al mio compleanno obbligai i mie genitori a comprarmi 2 piatti ed un mixer. Da lì inizio il mio nuovo mondo.. la mia passione, che anni dopo, trasformo nel mio lavoro…la mia vita

In un anno come questo, anomalo, come hai gestito il tuo tempo e cosa è cambiato dallo scorso marzo?

In questo periodo ho matenuto nel primo lockdown il contatto con gli amici e persone che mi seguono nelle mie avventure musicali, con degli streaming molto spontanei ..fini a comunicare vicinanza in un periodo bui.

Appena usciti dal lockdown, mi sono attivato per fare musica ed intrattenimento , seguendo le regole Anti covid , ma non rinunciando a vivere ed alla musica..organizzando brunch e cocktails hour su delle terrazze della mia bellissima Firenze, con una risposta del pubblico incredibile.  Con i miei amici e colleghi di Ancestrale , abbiamo tirato fuori dal cilindro una produzione con la Sony Music ed il mitico SNOOP DOGG, per beneficenza, per potenziare le terapie intensive in Italia.

Cosa ne pensi della fusione, che sta andando molto di moda, tra lo stile pop e i dj?

Sono una persona ed un dj apertisissimo alle innovazioni, ma anche profondamente old school e amante del clubbing. Direi che in radio si può fondere bene il binomio ma lo lascerei fuori dal clubbing .

Parlaci dei tuoi gusti musicali e a quali figure ti ispiri.

Partito dalla progressive ed approdato a tutte le forme di house music. Ascolto tutto e penso che ogni genere abbia un posto giusto dove essere proposto. Nei miei set prediligo house classic , deep house, tech house ed electtro.

Che rapporto hai con i social?

Mi trovo bene a giocare con i social , seguendo le nuove regole di gioco che il mercato ci impone.

Ma la moderazione  è sempre la via migliore.

La musica deve sempre parlare più di foto e video!

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“Non perdete spirito critico e curiosità

andate oltre le imposizioni musicali che il mainstream ci propone ovunque tutti i giorni e

ricordate che anche ciò che è diverso , può essere interessante 😉”

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