All’Istituto Superiore “G. Marconi” di Giugliano in Campania prende vita “Menti in Azione”, un progetto ambizioso finanziato dal PNRR e inserito nelle strategie nazionali per il contrasto alla dispersione scolastica. Sotto la guida della dirigente scolastica Giuseppina Nugnes, con il supporto della DSGA Sara Russo, la scuola si impegna concretamente a rispondere a una delle emergenze educative più rilevanti del nostro Paese.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti un percorso formativo capace di intercettare precocemente le difficoltà, prevenendo l’abbandono scolastico. In un territorio spesso segnato da fragilità socio-economiche, l’istituto si propone come punto di riferimento educativo, capace di sostenere i giovani non solo sul piano didattico, ma anche personale.
Elemento centrale di “Menti in Azione” è il rafforzamento delle competenze di base attraverso metodologie innovative e attività laboratoriali. Non si tratta semplicemente di recuperare lacune, ma di costruire fiducia e motivazione negli studenti, aiutandoli a ritrovare il senso del proprio percorso scolastico.
Tra le iniziative più significative spiccano i corsi di Sistemi e Reti e Audiovisivo. Il primo offre competenze tecniche nel campo dell’informatica e della sicurezza digitale, mentre il secondo valorizza la creatività attraverso la produzione multimediale e la comunicazione visiva. Due ambiti diversi ma complementari, capaci di coinvolgere gli studenti e avvicinarli concretamente al mondo del lavoro.
Accanto alla didattica, il progetto prevede tutoraggi personalizzati e percorsi mirati, con un’attenzione particolare agli studenti più vulnerabili. L’approccio inclusivo rappresenta il cuore dell’iniziativa: ogni studente viene accompagnato in un percorso di crescita che valorizza le sue potenzialità.
Fondamentale è anche il contributo organizzativo della dirigenza e della gestione amministrativa, che garantiscono un utilizzo efficace delle risorse e una realizzazione puntuale delle attività previste.
“Menti in Azione” dimostra come la scuola possa diventare un vero motore di cambiamento, capace di offrire opportunità concrete e di contrastare fenomeni complessi come la dispersione scolastica. Investire nell’educazione, in questo senso, significa costruire il futuro della società.


