Sempre più famiglie e coppie, principalmente provenienti da Bologna, da altri centri dell’Emilia, Lombardia e Piemonte, scelgono di trasferirsi nella Riviera romagnola, tra Cattolica e Lido di Savio. Sono persone che desiderano migliorare la qualità della vita, avere servizi, fare un investimento sicuro e soprattutto essere più felici.
La costa dai lidi ravennati a Cattolica, per decenni è stata la meta delle vacanze. Oggi, invece, è diventata sempre più spesso una destinazione di vita. In Riviera cresce infatti il numero di famiglie che decidono di lasciare le città grandi e i centri dell’entroterra, per trasferirsi stabilmente al mare, alimentando una domanda immobiliare che continua a mantenersi elevata e che contribuisce alla crescita dei valori delle abitazioni.
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento molto netto – spiega Marco Maietta, tra i soci titolari e direttore commerciale di I-Service Immobiliare, una delle realtà più affermate del territorio – non si cerca più soltanto la seconda casa per le ferie ed in molti vogliono vivere qui dodici mesi all’anno».
Secondo Maietta, il profilo di chi sceglie la Riviera è ormai ben definito: «Parliamo soprattutto di famiglie con persone tra i 35 e i 55 anni, professionisti, imprenditori, lavoratori in smart working e crescendo con l’età ci sono pensionati ancora attivi. Arrivano prevalentemente dal centro Nord Italia, con una netta prevalenza di emiliani, lombardi e piemontesi, territori da cui è facile raggiungere la costa e con i quali esiste da sempre un forte legame».
Le motivazioni sono molteplici: «La qualità della vita è il primo elemento. Qui si trovano mare, piste ciclabili, servizi mediamente efficienti e un’offerta commerciale completa. È possibile vivere in un ambiente più rilassato senza rinunciare alle opportunità lavorative, soprattutto oggi che molte professioni consentono di lavorare anche da remoto».
A convincere sono anche gli investimenti pubblici che stanno riqualificando molte località della costa, come i nuovi lungomare, e la presenza di collegamenti efficienti con il resto del Nord Italia. «Chi compra oggi guarda al lungo periodo: considera la casa non solo un luogo dove vivere, ma anche un patrimonio destinato a mantenere valore nel tempo».
Ed è proprio questo forte interesse a spiegare l’andamento del mercato. «I prezzi continuano a essere sostenuti perché la domanda supera ampiamente l’offerta. Sul mercato ci sono poche abitazioni di qualità disponibili, mentre gli acquirenti sono numerosi. Quando un immobile ha le caratteristiche giuste, viene venduto in tempi molto rapidi».
A proposito di prezzi, oggi a Cesenatico, località fra le più gettonate per la bellezza dei luoghi e la qualità della vita, nei quartieri a mare un appartamento in buono stato ha quotazioni da 4.000 a 5.000 euro al metro quadrato, ma i nuovi, con classe energetica A4, domotica, tutti i servizi e moderne tecnologie, arrivano anche a 8.000 euro al metro quadrato.
La richiesta c’è ed è una tendenza che, salvo cambiamenti significativi, sembra destinata a proseguire. La Riviera romagnola sta cambiando dunque pelle: da località turistica a territorio sempre più scelto come luogo dove costruire un nuovo progetto di vita, trasformando quella che un tempo era la “casa delle vacanze” nella “casa di tutti i giorni”.
Maietta (I-Service): “Casa tutto l’anno sulla riviera romagnola? Qualità della vita primo elemento”


