Marco, ci parli di te? Vorremmo conoscerti meglio.
Mi chiamo Marco Iuliano, ho 16 anni e vivo in un paese in provincia di Avellino. Sono un ragazzo solare, umile e disponibile, con tanta voglia di fare e di mettermi in gioco. Cerco di impegnarmi in quello che faccio e di sfruttare ogni opportunità per imparare qualcosa di nuovo e crescere.
Quale lavoro svolgi? Ti piace o avresti voluto fare altro?
Attualmente lavoro come cameriere in una pizzeria durante i weekend, mentre durante la settimana studio. È un lavoro che mi sta insegnando tanto, soprattutto nel rapporto con le persone, e mi permette di guadagnare qualcosa con le mie forze. In futuro mi piacerebbe riuscire a vivere delle mie passioni, in particolare il calcio e la moda, due mondi nei quali sogno di poter costruire il mio percorso.


Quali sono le tue altre passioni?
Oltre al calcio e alla moda, ho una grande passione per la pubblicità legata al mondo dello sport. Mi affascina vedere i calciatori diventare testimonial di scarpe, maglie e bevande. Mi piace osservare come questi atleti riescano a rappresentare grandi marchi e a diventare punti di riferimento anche fuori dal campo. È un settore che trovo interessante e che mi piacerebbe conoscere meglio.
Pratichi uno sport?
Sì, pratico sia il calcio sia la palestra e mi alleno con costanza durante la settimana. Il calcio è una parte fondamentale della mia vita: per me significa sacrificio, impegno e spirito di squadra. Credo che lo sport insegni valori importanti, come la disciplina e la capacità di lavorare insieme agli altri per raggiungere un obiettivo.
A cosa stai lavorando attualmente?
In questo momento sto lavorando su tre aspetti importanti della mia vita: la scuola, il lavoro e il calcio. Cerco di portare avanti tutti questi impegni con serietà, senza perdere di vista i miei obiettivi. A queste esperienze si è aggiunta quella con Gold TV, nel programma New Generation, che sto vivendo come un’opportunità per imparare cose nuove e mettermi alla prova davanti alle telecamere. È un’esperienza che mi permette di uscire dalla mia zona di comfort e scoprire un ambiente diverso da quelli che frequento abitualmente.
Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Il mio sogno più grande è diventare un calciatore professionista. È quello che sognavo fin da bambino, quando giocavo per strada immaginando il mio futuro nel mondo del calcio. So che per riuscirci servono sacrificio, costanza e tanto lavoro, ma vorrei avere la possibilità di realizzare questo desiderio. Se poi dovesse arrivare anche un’opportunità nel mondo della televisione, sarebbe un sogno in più che si realizza. Sono pronto a mettermi in gioco e a cogliere le occasioni che la vita mi offrirà.


