in

Social Music City e l’emergenza Coronavirus

social music city 2019 esterni lowres

La tensostruttura di Social Music City, attualmente presente nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana di Milano, si converte in sistemazione alloggiativa per il tempo strettamente necessario a garantire condizioni di tutela della salute fisica a causa dell’emergenza sanitaria determinata dal COVID-19 e che sta mettendo a dura prova tutta l’Italia, la Regione Lombardia e il suo capoluogo in primis. La struttura sarà dotata di 36 stanze attrezzate. 

Ad annunciarlo Riccardo Lai, Procuratore di Social Music City. 

“In un momento così grave per tutto il mondo, Social Music City vuole dare il suo contributo in questa battaglia che coinvolge tutti noi, consapevoli dello sforzo indescrivibile al quale sono sottoposte tutte le persone che lavorano giorno e notte negli ospedali per salvare vite umane – spiega Lai – A loro va la nostra eterna gratitudine, un messaggio che parte dal Social ma che sono sicuro accomuni tutti i professionisti dell’intrattenimento serale e notturno. Il nostro è un settore composto da imprenditori e che contribuisce a creare occupazione e un indotto importante. Doveroso, in una fase emergenziale come questa, fare la nostra parte. Social Music City tornerà con la sua musica e i suoi dj al termine di questa emergenza”

I 20mila metri quadrati di Via Lorenzini 3/A vengono concessi in comodato gratuito al Comune di Milano sino al 30 aprile 2020; la concessione è da intendersi tacitamente rinnovabile fino al termine dello stato di emergenza sanitaria attualmente in essere, termine quest’ultimo stabilito da provvedimenti normativi e/o amministrativi. Allestimenti, utilizzo e gestione saranno a cura della Protezione Civile e di Emergency. 

Social Music City scende in campo in maniera concreta per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, a conferma del pieno clima di collaborazione che da sempre contraddistingue i rapporti tra Social Music City, Comune di Milano e la società Fs Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane), proprietaria dell’area da poco messa in vendita con bando di gara.

Social Music City è stato definito dai media di tutto il mondo “un festival che dura un’intera estate”. Ogni anno propone il meglio della musica elettronica, con party quali Afterlife, Circoloco e elrow e dj quali Carl Cox, Ilario Alicante, Loco Dice, Jamie Jones, Joseph Capriati, Luciano, Maceo Plex. Marco Carola, Nina Kraviz, Peggy Gou, Richie Hawtin, Solomun e Tale Of Us. Il tutto con le modalità tipiche proprio dei festival, ovvero l’inizio nel pomeriggio e la conclusione entro mezzanotte. 

Foto di Gabriele Canfora per Lagarty Photo

www.socialmusiccity.it

Ross Roys prende parte a “DJs United to support the emergency”, la musica da ballo al servizio di chi oggi soffre

Covid 19, i Photogenici ci scherzano un po’ su