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Fabio Pepe, quattrocento canzoni nel cassetto e un sogno da realizzare

Il cantautore napoletano vive a Roma e divide le sue giornate tra il lavoro al volante di un tir e la passione per la musica, che oggi produce in autonomia.

Fabio, chi sei e come ti sei avvicinato alla musica?

Sono Fabio Pepe, cantautore e compositore classico napoletano, nato a Napoli nel 1983. Ho trascorso nella mia città circa trent’anni, prima di trasferirmi a Roma quattordici anni fa per motivi professionali. Qui ho costruito la mia famiglia e continuo a coltivare la mia passione artistica. Ho scelto di finanziare personalmente il mio percorso musicale, senza chiedere aiuto a nessuno. Ho studiato, seguito corsi e investito in attrezzature, fino a realizzare un mio studio. Oggi posso lavorare ai miei brani in maniera indipendente.

Il tuo lavoro principale è quello di camionista. Come vivi questa doppia dimensione?

Guido il tir e sono appassionato di questo mestiere fin da piccolo. Viaggiare di notte richiede attenzione e comporta anche dei rischi, ma è proprio durante i tragitti che nascono molte delle mie idee musicali. Quando sono solo nella cabina, mi capita di immaginare melodie e motivi che registro sul telefono. Poi, nel fine settimana, porto quelle intuizioni nel mio studio e cerco di trasformarle in canzoni. È un modo per unire due parti importanti della mia vita.

Quali interessi accompagnano la tua passione per la composizione?

Mi piacciono i motori e amo profondamente l’arte napoletana, soprattutto il teatro dei fratelli De Filippo. Possiedo la loro collezione di commedie e le ascolto persino prima di addormentarmi. Ho avuto anche la fortuna di conoscere personalmente Luca De Filippo, scomparso nel 2015, un incontro che ricordo con piacere.

Lo sport trova spazio nelle tue giornate?

In questo momento no, perché tra il lavoro, la famiglia e la musica non ho il tempo materiale per praticarlo. In passato, però, ho fatto sport.

Quante canzoni hai scritto e quali sono i tuoi progetti attuali?

Ho scritto circa quattrocento canzoni, anche se soltanto una piccola parte è stata pubblicata. Molte aspettano ancora di uscire, altre devono essere completate negli arrangiamenti o perfezionate nei testi. Attualmente sto lavorando proprio a nuovi inediti, con la voglia di dare spazio a tutto il materiale che ho accumulato nel corso degli anni.

Che cosa desideri raggiungere attraverso la musica?

Vorrei arrivare al cuore delle persone con le mie canzoni. Non sempre riesco a esprimermi come vorrei quando parlo, ma con la musica trovo una libertà diversa. Il mio sogno è trasmettere emozioni attraverso pochi minuti di poesia, facendo sì che chi ascolta possa sentire qualcosa di autentico. Per me, riuscire a comunicare in questo modo sarebbe già una grande soddisfazione.

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