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Yuliet Carrillo racconta “Marianna Menta Piperita”: «Un regalo musicale che fa sorridere e ballare»

Yuliet Carrillo racconta “Marianna Menta Piperita”: «Un regalo musicale che fa sorridere e ballare»

Dall’amicizia con Marianna Pignatelli alla voglia di sperimentare con i ritmi latinoamericani: l’artista racconta la nascita del brano e i progetti legati a YulietMusic.

Come nasce una canzone capace di trasformare un gesto d’affetto in un brano tutto da ballare? Per Yuliet Carrillo, la risposta si trova in “Marianna Menta Piperita”, una dedica musicale ispirata a Marianna Pignatelli, nata dal desiderio di sorprenderla con qualcosa di originale. Tra sonorità latinoamericane, ironia e progetti rivolti ai giovani talenti, Yuliet racconta la propria evoluzione artistica e le ambizioni per il futuro.

Come è nata l’idea di “Marianna Menta Piperita”?

L’idea è nata pensando a Marianna Pignatelli e al suo modo di essere. Volevo farle un regalo speciale, diverso dalla solita dedica romantica: qualcosa di divertente, ritmato e pieno di personalità. Marianna mi è stata vicina in un momento importante, quando ho lasciato la ristorazione per dedicarmi alla musica. È una persona generosa, sempre pronta ad aiutare gli altri. Mi sono chiesta perché non regalarle qualcosa che fosse soltanto suo. Così è nata la canzone.

Che cosa rappresenta il titolo?

La menta piperita è fresca, intensa e ha un sapore deciso. Mi piaceva l’idea di associare queste caratteristiche alla personalità di Marianna. Il titolo è simpatico, un po’ birichino e facile da ricordare. Volevo che, appena pronunciato, trasmettesse già qualcosa della canzone e facesse venire voglia di seguire il ritmo.

Quale messaggio vuoi trasmettere attraverso il brano?

Prima di tutto, voglio regalare allegria, ma dietro il sorriso c’è un sentimento sincero. Apprezzo molto la trasparenza di Marianna e il fatto che sia se stessa, senza maschere. Volevo dedicarle qualcosa creato con la mia fantasia e la mia musica. Anche un gesto divertente può esprimere affetto: si può dire «ti voglio bene» facendo sorridere e ballare una persona.

Come definiresti il tuo stile musicale?

“Marianna Menta Piperita” mescola ritmi latinoamericani, reggaetón, cumbia e altre sonorità. Mi piace sperimentare e non restare legata a un solo genere. Cerco combinazioni che mi rappresentino e che trasmettano energia. In questo caso volevo un brano fresco, ironico e ballabile, senza prendermi troppo sul serio, ma con un ritornello capace di rimanere in testa.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Voglio continuare a sviluppare YulietMusic e trasformare sempre più idee in canzoni. In passato scrivevo poesie, mentre oggi sto dando a quei testi una nuova forma musicale. Mi piacerebbe collaborare con giovani cantanti, mettendo a disposizione parole, creatività e competenze informatiche, anche attraverso video, grafica e intelligenza artificiale. Il mio obiettivo è creare opportunità per chi vuole esprimersi artisticamente, promuovendo valori come rispetto, sincerità e solidarietà. La musica può far ballare, ma soprattutto può unire le persone.

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